La Maison
Il luogo, le materie, il tempo
Nata a Fiesole, non altrove
Fiesole c'era prima di Firenze. Gli Etruschi la costruirono in cima alla collina, i Romani ci lasciarono un teatro che guarda ancora la valle, e nel Quattrocento i Medici vi fecero sorgere le loro ville, per stare lontani dal caldo e dal rumore della città. Da allora questo è il luogo dove si sale per respirare.
Qui l'aria cambia con le stagioni. In primavera sa di glicine e di fiori d'arancio nei giardini delle ville, d'estate di erba secca, ginestra e pietra scaldata dal sole. In autunno arrivano la terra umida sotto gli ulivi e il fumo dei camini.
Ogni fragranza parte da un'immagine precisa del territorio: una mattina d'estate tra i campi, un muro di pietra serena, un cipresso sul crinale, la notte che scende su Firenze vista dall'alto.
Nessun altro brand può essere Acqua di Fiesole, perché nessun altro posto è Fiesole.
Trecento metri sopra Firenze
Otto chilometri in salita separano Firenze da Fiesole. Trecento metri di dislivello cambiano l’aria: più secca, più mossa.
La collina è esposta a sud. Nei giardini delle ville crescono pompelmi, aranci, iris selvatici, cipressi.
Fiesole non è lo sfondo. È la materia prima.
La luce cambia ora per ora
Da lassù il passaggio della luce sulla città è l’evento della giornata.
Il mattino chiaro. Il pomeriggio asciutto. L’ora in cui tutto diventa rosso. La notte.
Fiesole è la firma del brand: sta su ogni etichetta.
Fiesole · Firenze · Toscana
Il momento
Non partiamo da una famiglia olfattiva, ma da un’ora del giorno.
Ogni essenza ha il proprio tempo, la propria presenza, la propria voce: non una collezione da vivere in modo uniforme, ma un guardaroba di identità.
Chi entra qui non cerca un profumo qualsiasi. Cerca quello che lo rappresenta davvero.
La materia
Le materie si scelgono una per una, per come si comportano sulla pelle.
L’essenza si ricava a Bologna, il confezionamento è a Empoli, il negozio è a Fiesole.
Poi le essenze riposano al buio, finché le note diventano una cosa sola.